La rete di OVH raggiunge la capacità di 15 Tbps al secondo!

Dal 2016, OVH distribuisce e realizza la manutenzione della propria rete in fibra ottica. Quali sono i vantaggi di questa infrastruttura che collega 32 punti di presenza (PoP) in tutto il mondo? Perché è necessario seguirne lo sviluppo continuo? Cos’è la “capacità di rete”? A tutte queste domande cercheremo di rispondere in questo articolo.

 

Cosa significa “capacità di rete”?

Ognuno dei nostri 28 datacenter è connesso a Internet grazie alla backbone di OVH, la nostra rete, realizzata dai nostri team, che a sua volta conta su 32 punti di presenza (PoP) collegati tra loro da fibre ottiche.

Ogni PoP funziona come uno svincolo stradale tra OVH e gli altri provider (provider di accesso a Internet, Cloud provider, operatori di telefonia mobile, ecc...). Quando si parla di capacità di rete si fa riferimento alla somma delle capacità di tutti questi scambi, che in OVH ha raggiunto i 15 Tbps.

Disporre della nostra rete è un vantaggio fondamentale sul mercato. Per noi ciò significa gestire la qualità il più vicino possibile ai clienti e ai loro utenti finali, mentre la maggior parte dei nostri competitor si appoggia a un altro operatore che, di conseguenza, ha un controllo minore sulla qualità.

 

Per quale motivo abbiamo bisogno di una capacità così ampia?

La gestione diretta della nostra backbone ci permette di offrire a nostri clienti una larghezza di banda di qualità e basse latenze da ogni parte del mondo, ma anche di proteggerli contro gli attacchi DDoS.

OVH ha infatti bisogno di una forte capacità di banda in eccedenza per poter assorbire i picchi di attacchi di grande intensità. Poiché non basta sapere affrontare gli attacchi, è necessario innanzitutto essere capaci di riceverli. Il nostro bilancio del 2017 mostra quanto gli attacchi di tipo DDoS aumentino sempre più di volume (articolo in inglese).

Tuttavia, in qualità di Cloud provider, il nostro traffico in uscita è ovviamente molto più consistente del traffico in entrata e, in media, aumenta ogni giorno di oltre il 36%, di anno in anno. Di conseguenza, per OVH è fondamentale aumentare la capacità di traffico in entrata, “solo” per evitare congestioni in caso di attacchi DDoS. In questo modo possiamo gestire e filtrare gli attacchi nel nostro VAC senza alcuna saturazione per il traffico legittimo.

Questa sovra-capacità incrementa anche la nostra disponibilità. Anche in caso di guasto in uno dei nostri PoP o in caso di interruzione della fibra da parte di un partner (operatore, provider di accesso a Internet, ecc...), siamo in grado di evitare qualsiasi congestione e di mantenere la qualità del servizio in termini di latenza, grazie all’interconnessione con i nostri partner su vari PoP. Così, se siamo interconnessi su due PoP con lo stesso operatore, non possiamo superare il 50% dell’utilizzo su ogni PoP, che per tre PoP è il 33% per ciascuno, ecc... In caso di guasto o interruzione, la difficoltà principale consiste nel prevedere dove verrà diretto il traffico (cioè verso quale PoP).

 

Focus sull’upgrade della rete in Asia Pacifica

I lavori recentemente realizzati sulla rete nella Regione Asia Pacifica mostrano quanto la capacità di intervento dei team OVH a tutti i livelli della backbone migliori la disponibilità e la protezione dei clienti.

Sono stati aggiunti nuovi router core nei datacenter di Sydney e Singapore, ciascuno dei quali supporta fino a 4,8 Tbps di capacità di routing.

Abbiamo anche installato quattro nuovi router backbone (due a Singapore e due a Sydney), tutti connessi tramite collegamenti 100G. Questi vantaggi permettono a OVH di interconnettersi a un maggior numero di provider e di accrescere la capacità al di fuori della propria rete.

OVH ha inoltre investito nei collegamenti 100 Gbps per connettersi ad altri PoP. In questo modo, il Gruppo ha sviluppato la sicurezza della propria rete attraverso la capacità di gestione degli attacchi DDoS.

Infine, l’aggiunta di un nuovo collegamento a bassa latenza tra i due datacenter OVH in Asia Pacifica (con 88 ms anziché 114 ms di latenza) e la modifica del routing attraverso la città di Singapore, hanno permesso di guadagnare altri preziosi millisecondi.