«Infrastructure as code»: avvio Terraform con OVH

Yann Degat, Solutions Architect di OVH, ha fatto molta strada prima di entrare a far parte del team Public Cloud. Responsabile dell’innovazione tecnica di Oui SNCF> (ex Voyeges SNCF), questo sviluppatore formatosi su progetti Java è diventato devops ormai da diversi anni. E da quando, cinque anni fa, ha creato  infrastrutture cloud per startup e grandi account, utilizza spesso l’ «infrastucture as code».

Cliente di OVH molto prima di farne parte, Yann conosce bene i punti di forza e le aree di miglioramento dell’azienda, così come conosce le soluzioni e i tool proposti dai grandi provider americani.

Per Yann, il concetto di Cloud europeo è fondamentale e quindi non è un caso se è entrato a far parte di OVH. In questa prospettiva, uno degli obiettivi che gli sta a cuore è appunto quello di far conoscere e utilizzare meglio il cloud del leader europeo, al pari di quelli proposti dai provider americani. È per questo motivo che si impegna ad accompagnare al meglio l’utente nell’utilizzo delle soluzioni OVH, dei servizi per i quali ha trascorso alcune notti in bianco.

La sua esperienza lo porta a dire oggi: «l’infrastucture as code non è più un optional». È “il” modo di lavorare, il percorso ideale per costruire un’infrastruttura Cloud, a maggior ragione in un contesto microservice e multitecnologico. In qualità di devops, in un contesto di automazione, ritiene che la sua missione sia quella di «cercare senza sosta i migliori tool.»

Molti fornitori di Cloud, al di là delle loro rispettive soluzioni, convergono su soluzioni open source e multi-provider. Da quel momento, quando un utente progetta di costruire un’architettura in «infrastructure as code», ha maggiori possibilità di utilizzare i cloud già integrati in questi tool.

Qual è il ruolo di OVH in tutto ciò? «Bisognava dimostrare che anche OVH era presente,  e manifestare la nostra presenza a tutta la community dei DevOps.» spiega Yann.

 

La decisione di Terraform

Molti tool di orchestrazione cloud consentono di eseguire «l’infrastructure as code». Secondo Yann, è il software Terraform a rispondere meglio a questa esigenza, «poiché è stato, fin dall’inizio, concepito per gestire l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura. E anche perché è open source e si rivolge a community molto attiva». Infine,  anche perché supporta molti provider che Yann lo considera una priorità. «In una prospettiva di infrastruttura multitecnologica e/o multicloud, Terraform permette di descrivere l’infrastruttura da offrire ai diversi provider». Per Yann «scegliere la propria orchestrazione è un po’ come per un artigiano scegliere attrezzi che preferisce dalla propria cassetta!» L’importante è l’utilizzo che se ne fa. Le istruzioni Terraform che stiliamo ci permetteranno di dimostrare tutto il valore della nostra piattaforma e tutto ciò che si può fare con OVH.»

 

I primi template disponibili

La condivisione è uno degli altri valori fondamentali di Yann, che ha già cominciato a mettere a disposizione della community dei DevOps i primi package con le best practice  che ha reso disponibili nei moduli Terraform. Primi template disponibili:

- Creazione di una rete privata multizona «Tutti i DevOps ne hanno bisogno e ciò si rivela abbastanza complesso nel momento in cui bisogna creare tutto dalla A alla Z. L’utente utilizza il template per fornire le variabili di input e, entro pochi minuti, ottiene una rete privata multizona pronta ad accogliere un’infrastruttura high availability!» L’utente accederà così a una rete in fibra di proprietà esclusiva di OVH e usufruirà gratuitamente del traffico tra le varie zone. https://registry.terraform.io/modules/ovh/publiccloud-network/ovh/0.1.2  

- Come iniziare con Kubernetes Secondo Yann, questo template era indispensabile: «Kubernetes è il tool sul quale stanno convergendo tutte le utenze. Sta per diventare una piattaforma unificata che permette di parlare a tutti i Cloud del mondo. Fornire un template d’installazione consente agli utenti di comprendere il tool e la sua integrazione sul nostro Cloud.» https://registry.terraform.io/modules/ovh/publiccloud-k8s/ovh/ Alcuni esempi qui di seguito: https://registry.terraform.io/modules/ovh/publiccloud-k8s/ovh/0.1.0/examples/public-cluster-cl

 

- Come installare un cluster OpenStack su OpenStack Quest’ultima modalità di utilizzo è particolarmente adatta per testare e installare le ultime versioni aggiornate della piattaforma OpenStack. Il template sarà condiviso a breve.

E per avviare l’utilizzo di Terraform con OVH, Yann ha redatto un tutorial propedeutico, disponibile qui: https://github.com/ovh/terraform-ovh-commons

Rimani connesso per i prossimi template in fase di preparazione. *Messo a punto da HashiCorp, per la creazione e la gestione delle infrastrutture IT nel Cloud, Terraform è scritto in linguaggio Go e funziona in modalità «infrastructure as code». Permette agli operatori di amministrare l’infrastruttura attraverso il codice anziché effettuare una procedura manuale di quest’ultimo. https://www.terraform.io/