Come scegliere il Cloud perfetto per le tue esigenze?

Affidare i propri dati sensibili a terzi: fino a qualche anno fa, questa idea sembrava inconcepibile. Oggi le aziende che esternalizzano i propri sistemi IT presso provider Cloud sono sempre più numerose. Tuttavia, la diversità delle offerte disponibili sul mercato può trasformare rapidamente la scelta di una prestazione in un vero e proprio rompicapo. Per guidarti verso la decisione più giusta Mehdi Bekkai, product manager OVH per il Cloud, condivide la sua esperienza sulla migliore adozione di questo servizio.

Sto sviluppando, testando e costruendo la mia attività un po’ alla volta...

I VPS sono una delle soluzioni più semplici sul mercato per muovere i primi passi nel Cloud. Grazie a un accesso “root” sul VPS, gli utenti possono gestire il servizio come un server dedicato, con la differenza che viene amministrato dal provider. Questo server può essere utilizzato sia per lo sviluppo di applicazioni sia per l’hosting di un sito standard o di un piccolo e-commerce. Ideale per avviare un'attività, il VPS costituisce una tappa importante di transizione al Cloud e rappresenta un’opportunità per testarne le condizioni su un server virtuale al miglior rapporto qualità/prezzo.

I vantaggi di OVH: "I VPS permettono di focalizzarsi sul proprio progetto liberandosi degli oneri amministrativi e della preoccupazione di scegliere applicazioni e ambienti. In OVH offriamo VPS performance oriented (SSD), high availability (Cloud) o con RAM potenziata e tripla replica dei dati. A questo si aggiunge un’offerta Plesk che include molti servizi preinstallati come WordPress o PrestaShop”.

Ho deciso, mi lancio nel mercato...

Il Cloud “pubblico” poggia su una rete di server fisici che costituisce la base di un'infrastruttura in cui decine di istanze, o server virtuali, possono essere distribuite in pochi minuti.

Orientata sulle prestazioni del motore o "compute", questa offerta è ideale per l’elaborazione di grandi volumi di dati, il calcolo high performance (HPC), lo streaming e l’hosting dei più grandi siti e-commerce. La velocità di distribuzione delle istanze permette inoltre di anticipare i picchi di traffico di un sito e garantirne la massima disponibilità.

I vantaggi di OVH: “La fatturazione pay as you go del Public Cloud prevede un pagamento delle istanze su base oraria o mensile, con la possibilità di attivarle e disattivarle rapidamente in base alle proprie esigenze. La virtualizzazione, effettuata con tecnologie OpenStack, è automatizzabile (API) e reversibile: il cliente può spostare in qualsiasi momento la propria infrastruttura e la relativa configurazione verso il Public Cloud.

Ho bisogno di salvare, proteggere e accedere ai miei dati...

Il Cloud, utilizzato indipendentemente o in aggiunta a un’offerta "compute", è uno strumento valido non solo per l’elaborazione dei dati, ma anche per la loro archiviazione. In base alle diverse esigenze, si distinguono due metodi di storage:

"In OVH, il Public Cloud Storage è incentrato sull’archiviazione dei dati o backup nel Cloud. Esiste in due diverse tipologie: in caso di necessità di uno storage illimitato a cui poter accedere in qualsiasi momento (ad esempio, per un sito e-commerce), è preferibile optare per l’Object Storage. Per un’archiviazione a lungo termine, la soluzione ideale è invece Cloud Archive , dal costo più contenuto ma con accesso differito ai dati. Cloud Archive è adatto, ad esempio, per archiviazioni sporadiche (multimedia, vecchi cataloghi, ecc...) o regolari (bilanci contabili, dematerializzazione della documentazione amministrativa, ecc...)”, aggiunge Mehdi Bekkai.

I vantaggi di OVH: “Con OVH Object Storage, i tuoi dati sono replicati tre volte e altamente protetti”.

Vorrei gestire il mio datacenter da remoto...

Il Private Cloud è consigliato per le aziende che intendono trasferire prodotti o applicazioni importanti nel Cloud. In un modello “single tenant”, ogni cliente è l’unico utilizzatore di una piattaforma scalabile e totalmente dedicata che garantisce una politica di sicurezza ottimale.

Questa configurazione permette di costruire e monitorare la propria infrastruttura in base a esigenze precise: hosting di siti, applicazioni, Software as a Service (SaaS), programmi (tool di gestione aziendale), ecc...

"Il Private Cloud OVH si declina in due diverse formule: la prima è il Dedicated Cloud, una soluzione polivalente che offre il miglior rapporto prezzo/performance. Il Software Defined Datacenter (SDDC) si presenta invece come una soluzione ad alte prestazioni che, grazie all’integrazione di un servizio di gestione della rete (NSX), permette di costruire e gestire in autonomia il proprio Cloud. Questa offerta è disponibile a livello internazionale, in egual misura in tutti i datacenter OVH”.

I vantaggi di OVH: “L’accesso all’hypervisor VMware (licenze incluse) permette di creare un numero illimitato di macchine virtuali. Gli starter pack vengono consegnati in 30 minuti, le risorse fisiche aggiuntive in 5 minuti. Il Private Cloud è inoltre certificato PCI DSS, l’attestazione di conformità agli standard per l’hosting di dati bancari”.

Public o Private, questo è il dilemma...

Esigenze in termini di prestazioni e storage, criticità dei dati, fluttuazione del traffico... i criteri che rendono ogni Cloud un’infrastruttura unica sono molteplici. La scelta tra Public e Private Cloud può rivelarsi ardua. “Grazie alla vRack, OVH permette di combinare queste diverse tecnologie all’interno di un’infrastruttura unificata e ottimizzare così l’utilizzo dei singoli prodotti. Molti clienti OVH, ad esempio, scelgono il Dedicated Cloud per il proprio core business e gestiscono poi il burst implementando istanze sul Public Cloud.

I vantaggi di OVH: “Questa offerta, multi-perimetro e multi-prodotto, permette di interconnettere le diverse soluzioni tra i datacenter OVH nel mondo tramite la vRack (la rete privata di OVH), per restare più vicino ai tuoi clienti”.

In tutto questo, che fine fa la mia rete esistente?

Alcune aziende dispongono di infrastrutture di proprietà e vogliono mantenerle pur estendendole su infrastrutture Cloud attraverso una configurazione on-premise/off-premise. "Per soddisfare questa esigenza specifica, abbiamo sviluppato vRack Connect. Una soluzione adatta alle aziende che vogliono mantenere una parte della produzione o dei dati sulla propria rete ed esternalizzare il resto nel Cloud per usufruire di scalabilità e risorse on demand. La vRack Connect rappresenta il miglior compromesso per mantenere la propria rete fisica senza rinunciare alla flessibilità del Cloud”.

I vantaggi di OVH: “In connessione condivisa o dedicata (fino a 10 Gbps garantiti), vRack Connect è disponibile attraverso la rete mondiale di PoP (Points of Presence). In aggiunta a questa rete, OVH sta sviluppando un ecosistema di partner come Equinix Cloud Exchange per attivare ancora più facilmente le interconnessioni ai suoi datacenter”.

Esiste già un Cloud per me...

Dal VPS all’infrastruttura Cloud ibrida passando per un Cloud totalmente dedicato, le possibilità offerte dal Cloud sono tali che chiunque, con i giusti consigli, può costruire il proprio modello su misura. Mehdi Bekkai aggiunge: “Il lavoro svolto ogni giorno in OVH ci permette di offrire nuove configurazioni basate sul Cloud e adatte a esigenze specifiche”. Questo è il caso, ad esempio, di Cloud Desktop Infrastructure, un'offerta che permette di usufruire di un Cloud privato per l’hosting di desktop virtuali, ideale per le aziende che vogliono semplificare la gestione e la manutenzione degli uffici dei propri dipendenti per lo sviluppo del telelavoro o semplicemente per i reseller di desktop virtuali”.

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OVH accelera con OpenStack