"Startup, vogliamo sfidarvi!"

Guillaume Fillière, responsabile del Digital Launch Pad in OVH, racconta i primi sei mesi del programma a sostegno delle startup. Lanciato lo scorso autunno, il DLP accoglie già più di 150 startup, a cui ogni settimana se ne aggiungono di nuove.

A sei mesi dal lancio, come valuti il DLP?

Le prime startup hanno aderito al Digital Launch Pad nel mese di gennaio. Dopo soli quattro mesi, le aziende sostenute dal programma sono diventate centocinquanta. Riceviamo ogni giorno moltissime richieste e le visite alla pagina Web del programma sono in continuo aumento.

Abbiamo strutturato il programma in tre fasi, che corrispondono a diversi stadi di maturità. La prima, battezzata "Ideation", accoglie attualmente la maggior parte delle startup e corrisponde al primo livello di sviluppo.
La seconda fase, "Build", si rivolge alle giovani imprese con un progetto già avviato, in grado di realizzare un prodotto o un servizio e che hanno già definito il proprio posizionamento strategico. L'ultima fase, il "Market" permette alle startup di utilizzare le infrastrutture di OVH quando il loro business model è già stabile: il prodotto, lanciato su un mercato chiaramente definito, ha un elevato potenziale di crescita a livello internazionale.

I primi risultati sono decisamente buoni e il processo di iscrizione è stato ottimizzato al massimo: nella maggior parte dei casi, passano solo poche ore tra la richiesta di iscrizione e la conferma da parte del nostro team, che attiva immediatamente nello Spazio Cliente OVH il credito che permette di far funzionare le infrastrutture.

I team DLP agiscono come tutti gli altri team OVH: mettono le esigenze degli utenti in primo piano. Il nostro programma di accompagnamento si evolverà in base ai suggerimenti delle startup.

"Il nostro programma si evolverà in base ai suggerimenti delle startup."

Qual è il profilo delle startup supportate?

L’European Startup Monitor* ha recentemente pubblicato il suo studio annuale dedicato alle startup che, nella quasi-totalità dei casi, rispondono a tre criteri principali: sono aziende molto giovani, con un elevato potenziale tecnologico e una crescita fortissima. Sono le aziende che possiedono questi tre requisiti che si rivolgono a noi. L’idea non è solo di proporre i server Web per creare un sito vetrina, ma anche di fornire infrastrutture potenti per realizzare un servizio realmente flessibile e high availability.

Cyril Dubus, socio fondatore e direttore tecnico della startup effiPilot

La startup effiPilot, ad esempio, ha aderito al programma Digital Launch Pad da qualche mese. Creata da tre studenti, effiPilot cerca di calcolare i consumo di energia delle aziende utilizzando un algoritmo. Concretamente, la soluzione della startup è disponibile in SaaS: si connette ai sistemi aziendali esistenti (riscaldamento, ventilazione, climatizzazione, illuminazione, contatori di energia – gas, elettricità, acqua) per estrarne i dati e trasferirili sulla loro piattaforma ospitata in OVH. I dati (circa 20 milioni/mese/struttura) sono raccolti e analizzati per elaborare le strategie migliori per la climatizzazione degli ambienti. Questa startup è l’esempio perfetto delle aziende che cerchiamo di supportare: forte potenziale tecnologico e utilizzo ottimale della nostra infrastruttura per la gestione dei dati.

In questo caso specifico, mettiamo a disposizione i nostri servizi di Public Cloud, per consentire a effiPilot di effettuare calcoli asincroni, gestire log, ospitare i server API o i server delle catene di integrazione continua.

I programmi di accompagnamento delle startup oggi sono numerosi: qual è il valore aggiunto apportato da OVH?

Tutte le grandi aziende del settore sono in grado di mettere le proprie infrastrutture a disposizione delle startup. Il Digital Launch Pad è stato creato per andare oltre e sostenere le startup a lungo termine. In questo modo, il programma non permette solo l’accesso alle infrastrutture ma offre anche la possibilità di formazione e assistenza tecnica. Cerchiamo davvero di proporre i servizi più pertinenti.

In effetti, una volta che il progetto è stato creato e finanziato, la maggioranza delle startup aspetta di avere la visibilità. Secondo l’ESM*, più di 8 startup su 10 prevedono un’espansione internazionale nell’arco di un anno. Noi vogliamo sostenere proprio questa volontà di crescita, dando alle startup una visibilità a livello internazionale. Proponiamo quindi ad alcune di loro di entrare in scena durante l’OVH World Tour e presentare la propria visione ai nostri clienti e prospect. OVH ha anche l’abitudine di parlare regolarmente delle startup che accompagna durante le interviste e pubblica sul sito e nelle newsletter le loro storie di successo. A breve, prevediamo di dare loro una visibilità ancora maggiore, proponendo alcune delle loro offerte nel nostro Marketplace che può contare sulla notorietà del gruppo OVH. È questa capacità di accompagnamento che oggi viene promossa.

Guillaume Fillière, responsabile del Digital Launch Pad

"Vogliamo sostenere proprio questa volontà di crescita, dando alle startup visibilità internazionale."

Come sempre in OVH, abbiamo scelto la trasparenza: offriamo servizi liberi e open source. Concretamente, non impediamo né la migrazione né l’evoluzione delle startup che accompagnamo. La forza del nostro programma risiede anche nell’ampia gamma di servizi proposti, che ci permettono di rispondere a tutte le necessità delle startup e accompagnarle nella loro evoluzione grazie ai prodotti dei nostri vari universi. Mostriamo chiaramente tutte le specifiche delle nostre piattaforme: tipo di processore utilizzato, performance degli spazi di storage, tariffe... invitiamo davvero le startup a sfidare le nostre infrastrutture!

Quale sarà il prossimo traguardo da tagliare?

Vogliamo accogliere sempre più startup nel nostro Digital Launch Pad e farle passare dalle fasi di Ideation e Build a quella del Market, il grado più avanzato che corrisponde a un vero e proprio lancio sul mercato. Al DLP hanno già aderito aziende di Stati Uniti, Canada e Francia e vogliamo continuare questa espansione in tutto il mondo. Aspettiamo le vostre candidature!

Note:
*Prof. Dr Tobias Kollmann, Dr. Christoph Stöckmann, Jana Linstaedt, Julia Kensbock, European Startup Monitor, 2015