OVH, "Infrastructure Donor" per OpenStack

OpenStack ha recentemente reso ufficiale la notizia: OVH fa ormai parte del progetto open source come fornitore di risorse Cloud per il suo sistema di integrazione continua. Un sostegno che rafforza ulteriormente i legami tra la Community OpenStack e OVH: la società, infatti, distribuisce la soluzione su larga scala e, dal 2014, è membro della Fondazione.

Il sistema di Continuous Integration: uno strumento fondamentale per OpenStack

OpenStack è uno dei principali progetti open source del mondo, sia per l'entità dei contributi che per l'obiettivo perseguito: offrire strumenti per implementare e utilizzare infrastrutture Cloud. Ogni giorno, gli sviluppatori di tutto il mondo forniscono alla Community centinaia di modifiche al codice, che devono essere testate per verificarne la sintassi, l’integrazione al codice esistente e le performance. OpenStack ha realizzato un sistema di integrazione continua (CI, cioè Continuous Integration) che automatizza la compilazione, poi i test unitari e le funzionalità, in modo da identificare tempestivamente bug e possibili rischi. L’obiettivo: far avanzare il progetto alla massima velocità. Questo strumento, un sistema di "project gating" basato su Zuul, è molto importante per la Community. È indispensabile per la buona collaborazione di migliaia di contributori, a cui vengono mandate le modifiche per effettuarne la rilettura e la validazione dopo che hanno superato i test.
L’efficacia del sistema di CI ha convinto la Community a tal punto che ne ha esteso l'utilizzo a tutte le componenti del progetto: la documentazione, la gestione tecnica e, più in generale, tutte le decisioni importanti che devono essere discusse.

Zuul Status (http://status.openstack.org/zuul/) permette di visualizzare in tempo reale i task job lanciati dal sistema di integrazione continua, per testare automaticamente le modifiche al codice inviate alla Community.

30.000 task job al giorno e crescita costante

Nella Fondazione OpenStack, il team "Infrastructure" si occupa degli strumenti messi a disposizione della Community. Una gran parte del lavoro di questo team è legato al sistema CI. Come spiega James Blair in un post pubblicato sul blog OpenStack, le necessità sono esponenziali. 30.000 task job vengono lanciati ogni giorno, e tre fornitori di risorse Cloud, tra cui OVH, danno un importante contributo ad eseguire questa mole di calcoli.

OpenStack²

I team OVH collaborano da diverse settimane con il team "Infrastructure" e il Board tecnico della Fondazione per estendere le capacità di calcolo all'interno dei datacenter OVH. I job task importati in OVH vengono eseguiti su istanze Public Cloud che si appoggiano su una piattaforma OpenStack. Il futuro codice di OpenStack viene testato... su istanze OpenStack!
Per ogni job task viene creata una nuova istanza Public Cloud, che lo recupera e poi lo esegue. Una volta che il job task è completato, il risultato viene riportato nel gestionale delle modifiche e l'istanza viene distrutta. Questa collaborazione costituisce un vero e proprio caso da manuale: il Public Cloud, infatti, è stato progettato appositamente per rispondere a forti sollecitazioni in modalità " on demand".