Rilasciata la versione Beta di PaaS TimeSeries, il primo servizio per l’IoT made in OVH

PaaS TimeSeries (PaaS TS) è il primo servizio di una nuova serie di prodotti PaaS progettato da OVH, che si adatta perfettamente al mercato dell’IoT. Chi sviluppa oggetti connessi non ha bisogno solo di hardware e di rete, ma anche di ospitare i dati generati dai sensori per poterli elaborare.

OVH ha sviluppato il PaaS TS per facilitare l'archiviazione e l'analisi dei dati raccolti. È un PaaS, quindi non sono necessarie operazioni di gestione: basta creare un account gratuito per iniziare subito a gestire i sensori.

I permessi e le operazioni di scrittura e lettura sono gestiti attraverso i token che aggiungiamo alle richieste HTTP.
È possibile creare, solo in scrittura, un token valido per tutti i sensori o uno diverso per ognuno di essi, e utilizzarlo per inviare le informazioni al PaaS TS, nella richiesta HTTP/HTTPS.
Di default viene inviato un dato ogni 5 minuti per sensore, ma il servizio supporta fino a 1.000 misurazioni al secondo per sensore. Il PaaS TS è perfetto anche per progetti da diverse migliaia di oggetti, perché è stato progettato per funzionare sia in versione condivisa che dedicata.

Per analizzare i dati, è necessario creare un token per tutti i sensori, per tipologia di sensore o per singolo sensore.
In questo modo, si possono attribuire i permessi di lettura a gruppi di sviluppatori o ai clienti finali. Il PaaS TS, infatti, è stato concepito nel quadro della rivendita: ciò significa che è possibile sviluppare un servizio standard per la misurazione della temperatura, utilizzabile da molti clienti diversi, e fare in modo che tutti i sensori scrivano i dati sul PaaS TS. Ma scrivere soltanto. Per leggere i dati, bisogna creare un token per ogni sensore e attribuire i permessi ai singli clienti. È possibile anche creare un token per leggere i dati ed eseguire del "Machine Learning" su tutti i sensori e tutti i dati. Insomma: il PaaS TS è molto flessibile.

L’infrastruttura utilizza tecnologie scalabili, in grado di ricevere più di 100 milioni di richieste al secondo per cluster. Possiamo aggiungere diverse centinaia di rack con nuovi server e con questa tecnologia, per supportare crescite improvvise. Utilizziamo questo servizio per la rete: ogni 30 secondi, raccogliamo le informazioni di ogni porta di rete. Stiamo trasferendo al PaaS TS la RTM e forniremo ai nostri clienti gli strumenti di lettura per l'utilizzo di CPU, RAM, dischi, ecc. in Grafana.

Il PaaS TS permette di:

  • raccogliere le informazioni dei sensori utilizzando il protocollo standard: attualmente siamo compatibili con OpenTSDB, quindi il PaaS TS funziona di default con, ad esempio, Grafana standard;
  • eseguire in tempo reale il monitoring dei dati e quindi fare IFTTT: se la temperatura di un sensore è superiore a 37°C, il sistema invia un SMS, fa una richiesta HTTP o avvia un Docker con uno script che eseguirà un'azione specifica;
  • analizzare i dati attraverso le richieste e poi operare sulle TimeSeries, ad esempio nell'ambito del Machine Learning. Stiamo ancora lavorando su questo aspetto, con l'obiettivo di trovare lo schema nei dati.

Per maggiori informazioni, accedi alla pagina www.runabove.com/iot

Il servizio al momento si trova su RunAbove, il nostro marchio BETA. Grazie ai suoi preziosi feeback, continuiamo a migliorare i servizi e correggiamo eventuali bug. Quando il servizio sarà finalmente stabile, verrà proposto da OVH.

Contemporaneamente, OVH lavora anche su altri PaaS:
  • PaaS Logs, per la raccolta dei log, con protocollo di base GELF
  • PaaS Queue, il servizio di Message Queue in tempo reale, con protocollo di base Kafka
  • PaaS DataBase con MySQL, PGSQL, HBase, MongoDB, Redis, SQL Server
  • PaaS Docker, alias Sailabove, il servizio di hosting di Docker che permette l'esecuzione delle istanze Docker 24 ore su 24 o manualmente
  • PaaS Git, il servizio che permette di gestire il versioning dei software, l'esecuzione di test, la revisione e la valutazione del codice, la crazione automatica di release e la messa in produzione

Tutti questi servizi sono il risultato di un lavoro iniziato per esigenze interne. Per OVH lo sviluppo è fondamentale e il PaaS è necessario per ridurre il tempo di sviluppo e favorire il lavoro di squadra (OVH conta ben 260 tra dev, sysadmin e devops). L'obiettivo principale è di rendere autonomi i devs, in modo che possano sviluppare con PaaS Git, pubblicare le loro dev nel PaaS Docker che funziona con i PaaS Database, Queue, Logs e TimeSeries. In poche parole: semplificare e aumentare la velocità di sviluppo e, quindi, di innovazione. La conclusione? OVH è il 1° cliente di questi PaaS!

Speriamo che utilizzerete questa nuova serie di servizi PaaS con la stessa passione con cui noi l'abbiamo sviluppata.