Il governo vuole mandare in esilio gli hosting provider?

Una crescita annuale del 30%: gli hosting provider crescono, creano migliaia di posti di lavoro, diretti e indiretti, e investono centinaia di milioni di euro ogni anno. Tuttavia, con il disegno di legge sull'intelligence, il governo francese sembra volerli costringere all'espatrio.

Bisogna dare alla Francia gli strumenti di intelligence necessari per lottare contro il terrorismo. È un argomento di primaria importanza, ormai sulla bocca di tutti. Potendo controllare costantemente tutti i dati personali degli utenti tramite le "scatole nere", il disegno di legge del governo francese rappresenta una violazione della libertà, è anti-economico e, di fatto, non raggiungerà il suo obiettivo.

Imporre agli hosting provider francesi di accedere in tempo reale ai dati di connessione e di implementare nelle loro infrastrutture delle "scatole nere", significa permettere ai servizi di intelligence francesi di controllare tutti i dati della rete. Per i clienti degli hosting provider, l'utilizzo delle "scatole nere" potrà essere considerato come una minaccia alla sicurezza dei dati personali. Le aziende e i privati scelgono un hosting provider in base a fiducia e trasparenza, criteri che non potranno più essere rispettati perché, direttamente o indirettamente, lo Stato avrà il controllo di questi dati. L'algoritmo utilizzato verrà confermato, spesso a posteriori, da una commissione composta da deputati e senatori e da un tecnico nominato dall'Arcep... Senza voler offendere nessuno, ma se gli esperti di algoritmica posso avere difficoltà a controllare la scatola nera, come possono pensare di farlo i nostri rappresentanti? L'implementazione delle scatole nere e l'accesso ai dati da parte degli operatori francesi costituisce un rischio con numerose conseguenze, che faranno entrare la Francia in un sistema di sorveglianza di massa senza precedenti. Non capiamo come ci possa rassicurare che, di una commissione di 9 membri, bastino 4 di loro per decidere. Non si tratta solo di misure tecniche, ma di questioni democratiche di portata ben maggiore!

Oltre a questa questione di fondo, le "scatole nere" non sembrano molto efficienti, poiché riguardano meno di 5.000 persone in Francia. Un'organizzazione terroristica ben strutturata aggirerebbe queste misure senza problemi, mentre un "lupo solitario" si perderebbe nella massa di informazioni e non riuscirebbe a trovarle. Inoltre, gli strumenti tecnici e finanziari dei servizi francesi non sono proporzionati a trattare la totalità dei dati. L'esempio francese è uno dei migliori al mondo perché si basa sul know-how: non siamo gli Stati Uniti e non abbiamo la NSA, le cui attività di controllo hanno spinto aziende e privati di tutto il mondo verso la Francia. Siamo una democrazia più trasparente e rispettiamo i diritti dei nostri cittadini.

Questo progetto non riuscirà a raggiungere il suo obiettivo, tutti i francesi saranno potenzialmente sotto controllo e in questo modo distruggerà un muro portante dell'economia del nostro paese.

Una piccola precisazione: gli hosting provider sono attori centrali dell'economia digitale. Nei loro datacenter le informazioni di aziende e privati sono salvate e trattate per vari motivi: dati medici, dati clienti, segreti industriali, foto delle vacanze, email, ecc. È da questi datacenter che si sviluppano numerosi settori di attività come Internet of things, Big Data, l'auto automatica o la città intelligente. Il futuro industriale della Francia passa per i datacenter e, di conseguenza, per gli hosting provider. Con il loro supporto, nascono start-up e si rinnovano i grandi gruppi industriali. Senza hosting provider non esisterebbero né FrenchTech né piani industriali digitali.

Inoltre, gli hosting provider francesi non hanno solo clienti francesi, ma anche stranieri: tedeschi, inglesi, spagnoli, polacchi, statunitensi, brasiliani, ecc. Il 30-40% del turnover dei nostri hosting deriva da clienti di questi paesi che si rivolgono alla Francia perché non c'è il Patriot Act e perché la protezione dei dati di aziende e persone è considerata importante. Se un domani non dovesse più essere così a causa delle "scatole nere", basterà poco per lasciare gli hosting provider francesi. Il risultato è chiaro: dovremo trasferire infrastrutture, investimenti e dipendenti dove vorranno i clienti.

A Reims, Rennes, Roubaix, Parigi, Brest, Tolosa, Rodez, Figeac, Grenoble, Montceau les Mines, Strasburgo e Gravelines verranno soppressi posti di lavoro invece di crearne di nuovi. Sono quelle migliaia di posti di lavoro portati da Cloud Computing, Big Data, oggetti connessi e città intelligenti, che le start-up e le grandi aziende creeranno altrove.

Attualmente, il disegno di legge di intelligence impedirà il rinnovamento economico della Francia, distruggendo uno dei pochi vantaggi competitivi in nostro possesso - la protezione dei dati personali - e ci taglierà fuori dal valore economico e dai posti di lavoro dell'era digitale. Le nostre aziende se ne accorgeranno, ma non la Francia. Non abbiamo intenzione di arrenderci.

Primo Ministro e rappresentanti della Nazione, la nostra immagine digitale e il nostro futuro economico hanno bisogno di voi.
Aiutateci!

AFHADS, Gandi, IDS, Ikoula, Lomaco, Online e OVH