OVH, primo Registrar nel mondo a proporre le nuove estensioni nel rispetto della legge sulla conservazione dei dati

OVH è il primo Registrar al mondo a poter lanciare sul commercio la registrazione di domini con nuove estensioni (gTLD) senza contravvenire alle leggi europee in materia di rispetto dei dati. Lo scorso 12 marzo, l'ICANN ha pubblicato sul suo sito la decisione di accettare la richiesta di esenzione formulata da OVH relativamente agli articoli del contratto RAA 2013, che ridefiniscono la durata della conservazione di alcuni dati. Questi articoli non erano conformi al diritto comunitario e costituivano un problema anche per OVH.

Romain Beeckman, responsable juridique d’OVH.

L'impresa ha aperto la strada agli altri Registrar europei. Dall'accettazione della richiesta di esenzione, altri Registrar hanno seguito l'esempio di OVH. Questa prima esenzione era molto attesa dagli altri soggetti coinvolti, che l'hanno accolta molto positivamente. "Abbiamo deciso di rischiare, facendo la prima mossa - spiega Romain Beeckman, responsabile legale OVH - Abbiamo riscontrato non poche difficoltà e impiegato molto tempo prima di poter vedere riconosciuta la nostra richiesta. Abbiamo avviato la procedura nel mese di ottobre 2013 e dovuto aspettare oltre 6 mesi, senza poter avere visibilità sull'avanzamento delle richieste o sulla data di rilascio. In gennaio, quando l'ICANN ha lanciato ufficialmente le nuove estensioni e i nostri concorrenti le proponevano ai clienti, noi eravamo senza contratto. Anche il nostro dominio generico, il .ovh, poteva essere rimesso in discussione. Avremmo potuto perdere tutto. Avremmo potutoo scegliere di firmare i contratti a gennaio, ma i dati personali sono un argomento delicato e per noi molto importante. OVH si impegna da sempre nella protezione dei dati sensibili, soggetto tutelato anche dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che ha deciso di rinforzarne la protezione abrogando la seconda direttiva sui dati personali. Il fatto che altri operatori sembrino non preoccuparsi di questo ci spinge a proseguire, per poterci costituire come operatore al massimo affidabile e competente".

OVH apre le registrazioni delle nuove gTLD, con la garanzia, per i suoi clienti, del rispetto dei dati.
Proponiamo più di 40 estensioni, ai prezzi migliori del mercato, fra cui ".email", ".guru", ".voyage" o ".photos" a partire da 10.99 euro. Ogni 10-15 giorni poi, aggiungiamo nuove estensioni.

Il tanto atteso ".ovh" è fra queste!

Oltre alle nuove estensioni, l'avvio di questa procedura è un forte segno che denota la forte necessità per l'ICANN, di porsi in una posizione sovra-nazionale. "È la prima volta nella storia che l'ICANN adatta i suoi contratti e tiene conto del diritto europeo", aggiunge Romain Beeckman. Seguendo questa linea d'azione, Fadi Chahadé, presidente dell'ICANN, ha affermato: "Dobbiamo riconoscere il ruolo che gli Stati Uniti hanno ricoperto nello sviluppo di Internet. Ma siamo a un punto in cui è necessario andare avanti, senza minare la stabilità della rete. Penso che gli USA dovrebbero affidare a un'autorità mondiale il ruolo di supervisore di Internet. L'ICANN dovrà evolversi, da società californiana a società internazionale, magari con base a Ginevra".
Una posizione confermata anche durante il 49esimo Congresso dell'ICANN a Singapore.

1.www.icann.org/en/news/announcements/announcement-12mar14-en.htm
2.http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:32006L0024:fr:HTML
3.www.lesechos.fr/entreprises-secteurs/tech-medias/actu/0203332570180-l-icann-prone-une-gouvernance-du-net-moins-americaine-652441.php