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OVH accompagna IMAGIFY







Grazie al Public Cloud OVH, Imagify ottimizza le immagini per i siti Web

Nel 2010, il peso medio di una pagina Web era di 600 KB. Nel 2016 ha raggiunto quello che il videogioco Doom aveva nel 1993, cioè 2,3 MB*. Un aumento esponenziale, che segna la nascita di problemi legati alla dimensione: se il peso delle pagine continua a crescere più rapidamente della velocità di accesso alla rete (soprattutto sui dispositivi mobili, da cui oggi vengono effettuate la maggior parte delle connessioni al Web), Internet diventerà sempre più lento.
Le principali accuse ricadono sulle immagini, che rappresentano in media il 62% del peso di una pagina Web. Ed è proprio su di loro che Imagify ha deciso di agire. Jean-Baptiste Marchand-Arvier, cofondatore della startup, spiega i motivi di questa scelta.



In generale, il peso delle pagine aumenta perché i siti sono sempre più belli e il loro contenuto sempre più ricco. La velocità media di connessione a Internet aumenta. Qual è il problema, vi chiederete?




Le immagini assorbono il 50% del tempo di caricamento di un sito.

Da un lato, l’aumento della velocità di connessione non segue la stessa curva di quella dell'aumento del peso medio delle pagine Web. Dall'altra parte, esistono forti disparità di accesso alla rete: la fibra e la connessione 4G, infatti, non coprono in modo omogeneo tutti i territori. L’esperienza offerta agli utenti è quindi molto diversa. Inoltre, è ormai risaputo che la lentezza di un sito è fortemente penalizzante: il motore di ricerca Google, ad esempio, ne tiene conto per il referenziamento delle pagine e gli utenti stessi sono diventati intransigenti. Basti pensare che, dopo solo qualche secondo di attesa per il caricamento, la stragrande maggiornaza abbandona il sito. Per chi ha un sito di e-commerce o di stampa, è il tuo business a risentirne.






Alcune aziende sono consapevoli dell'importanza dell'ottimizzazione del proprio sito Web. Ne è una prova il successo del primo progetto del nostro team, il plugin WordPress WP Rocket, adottato da oltre 100.000 siti. Purtroppo, ridurre il peso delle immagini è spesso un'operazione complicata. Per natura, sono file pesanti e difficili da manipolare: molto spesso non sono delle giuste dimensioni, non sono salvati nel giusto formato, sono compressi male o per niente... Prima di Imagify, le soluzioni per semplificare e automatizzare queste operazioni erano decisamente rare.




Imagify: l’ottimizzazione delle immagini in SaaS

Concretamente, la nostra soluzione è un'app. È un servizio di ottimizzazione delle immagini in SaaS, multipiattaforma e semplicissimo da utilizzare. L’utente può scegliere tra tre livelli di compressione (normale, aggressiva e ultra) e ridimensionare l'immagine in pochi secondi.






La degradazione dell’immagine raramente è percepibile a occhio nudo, anche in caso di compressioni dette "con perdita". È possibile ridurre la dimensione dell'immagine fino all'80%. In futuro proporremo nuove funzionalità, ad esempio il rilevamento del formato preferibile per l'immagine (spesso il formato.png al posto del .jpeg garantirebbe un peso minore per immagini senza sfondo trasparente). Abbiamo inoltre integrato il nuovo formato per le immagini sviluppato da Google, il WebP: il servizio è utilizzabile con la nostra API e può essere integrato a un CMS esistente o associato via script per la gestione automatizzata in serie. Abbiamo sviluppato anche un plugin WordPress.






Performance, scalabilità e flessibilità: ecco perché il Public Cloud OVH

Questa soluzione è il risultato di un anno di ricerca. Parte del nostro lavoro è stata definire l’infrastruttura più adatta ad ospitare il nostro progetto, associando performance ed efficacia economica. Era necessario iniziare con poche risorse e avere la possibilità di crescere in fretta: la scalabilità era un fattore importante. Non solo: il nostro servizio prevede per natura picchi di carico irregolari e imprevedibili. Serviva una soluzione flessibile, per poter aggiungere rapidamente risorse e gestire le richieste, prima di restituirle e pagare esclusivamente le risorse utilizzate.




Il lancio del Public Cloud OVH ha coinciso con l'uscita del nostro progetto e si è rivelato perfetto per le nostre esigenze. Oggi, grazie al programma Digital Launch Pad, abbiamo a disposizione fondi sufficienti a ridurre i costi dell'infrastruttura durante la fase di uscita sul mercato della nostra soluzione e il supporto dei tecnici OVH per migliorare la nostra piattaforma.




Accedi al sito imagify.io

Guarda il video della presentazione di Imagify all’OVH World Tour di Lyon 2016


*Fonti: ricerca pubblicata dalla società Radware nel 2013 e "The Average Webpage Is Now the Size of the Original Doom", pubblicato su Wired.com il 23 aprile 2016.






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