OVH inaugura un datacenter unico al mondo



OVH inaugura un datacenter unico al mondo


Il nuovo datacenter OVH: Roubaix 4

Dopo sei mesi di lavoro, abbiamo completato la costruzione del nostro 4° datacenter a Roubaix. Sobriamente battezzato «Roubaix 4», questa nuova costruzione è pronta ad accogliere oltre 35.000 server in locali rispettosi dell'ambiente.






Disponibilità record di server


Al fine di apportare soluzioni sempre più performanti e adatte alle vostre necessità, ci siamo posti una nuova sfida tecnologica. Infatti, stiamo per inaugurare un datacenter unico al mondo, «Roubaix 4». Questo centro di gestione dati offre una banda passante molto elevata agli utenti, fino a 10Gbps per server. I vostri servizi disporrano di una fluidità incredibile.

Vista d'insieme del nuovo datacenter Roubaix 4Vista di una facciata di Roubaix 4



Un passaggio della costruzione del nuovo datacenter Roubaix 4: OVH dirige tutto il lavoro

Ma soprattutto, «Roubaix 4» assicura una disponibilità record di server. Perché contrariamente alla maggior parte dei nostri concorrenti, noi controlliamo tutta la catena dell'hosting. Realizzazione dei datacenter, concezione del sistema di raffreddamento, fabbricazione dei server: tutto viene compiuto internamente. Disponamo quindi degli schemi tecnici di ogni macchina e guadagnamo tempo prezioso nelle operazioni di manutenzione.




«Se l'alimentazione di un server si interrompe alle 4 e mezza, anche di domenica mattina, viene avvisato immediatamente un tecnico che assicura la riparazione in meno di 15 minuti. Il cliente non avrà neanche il tempo di leggere l'SMS ricevuto, che tutto sarà nuovamente funzionante.» conferma Lionel Deny, responsabile operativo dei datacenter in OVH.

Un tecnico sempre in grado di intervenire su un server OVH nel datacenter Roubaix 4La sala di controllo del datacenter Roubaix 4



Prestazioni ottimali


Il sistema di raffreddamento di «Roubaix 4» è il risultato di diversi anni di ricerca e sviluppo. Lo scopo del nostro staff è ottenere una maggiore stabilità, rispettando l'ambiente. La climatizzazione, che richiede molta energia, è stata sostituita da un sistema di ventilazione e da un processo di raffreddamento a liquido (watercooling) a livello dei server.



«A causa della sua mancanza di affidabilità, la climatizzazione non permette di garantire un servizio di qualità, prosegue Lionel Deny. La ventilazione invece offre il vantaggio della flessibilità e si adatta a qualsiasi condizione di funzionamento. Le prestazioni sono ottimali e l'impatto ecologico è limitato»



Questa diminuzione dei consumi di energia elettrica ha anche ripercussioni positive sui prezzi. Il costo energetico dei server è minore, in modo da permettervi di usufruire sempre delle tariffe più basse.

L'interno del datacenter Roubaix 4... equipaggiati di ventilatori...... di percorsi per gestire il flusso termodinamico...... per assicurare il raffreddamento a liquido dei server senza dover ricorrere alla climatizzazione.