OVH potenzia le ricerche per migliorare i suoi datacenter

Henri Klaba, presidente OVH

OVH ha brevettato il "watercooling", sistema di raffreddamento a liquido dei suoi server, installato nei suoi datacenter dal 2004. L'evoluzione continua, Henri e il suo team sono impegnati su due progetti: un watercooling più potente e il rispetto degli standard Tier IV. "Per alcune macchine, come i server Game di marca So you Start (al momento in Beta), i processori sono talmente potenti e producono un tale calore che le necessità di raffreddamento sono maggiori - spiega Henri - Questo nuovo watercooling ha una portata maggiore e ci permette di disperdere fino a 250 Watt in più per ogni macchina. D'altra parte, abbiamo installato due reti di raffreddamento liquido totalmente indipendenti all'interno del server, per rispettare gli standard Tier IV che richiedono che tutte le infrastrutture (cavi, alimentazione, componenti, etc.) di un datacenter siano duplicate. Riteniamo essenziali queste modifiche".

Il laser permette di creare prototipi in modo rapido e semplice.

Nuovi strumenti al servizio dell'innovazione

Per progettare nuove soluzioni di watercooling dei server, OVH utilizza la stampa 3D, il sistema CNC e il laser. "Con laser e CNC, possiamo ottenere un prototipo in un istante. Fra l'idea e il primo pezzo realizzato passano meno di 20 secondi - sottolinea Henri - La nostra ricerca viaggia veloce!". Ma le ambizioni di OVH non si fermano ai prototipi: "Combinando la stampa 3D, il CNC e il laser, potremo avviare una produzione ad hoc. Alcuni componenti del sistema di watercooling sono molto complessi e richiedono processi di fabbricazione speciali. Vorremmo produrre quasi tutte le componenti metalliche necessarie ai nostri datacenter". Il laser e la macchina CNC permetteranno a OVH di riutilizzare molti materiali ad esempio e di adattare in modo preciso le attrezzature alle evoluzioni tecnologiche, per diminuire costi e impatto ambientale.

"Ricerca meccanica potenziata al massimo!"

Innovazioni per i nuovi datacenter

Queste innovazioni saranno applicate in molti datacenter OVH. Il gruppo conta ben 15 datacenter in attività. A Roubaix, la costruzione di RBX6, ultimo nato in casa OVH, non è ancora terminata ma nell'edificio sono già installati i nuovi server. Installati a Gravelines, Strasburgo e Beauharnois in Canada, i nuovi datacenter GRA, SBG2 e BHS3 continuano ad accogliere server. "Possiamo ospitare anche immediatamente fino a 60.000 server" assicura Henri. Ad oggi i datacenter OVH ospitano 170.000 server e hanno una capacità potenziale di un milione di macchine.

Il CNC è in grado di manipolare i metalli e i materiali plastici.

Un datacenter in Germania nel 2015!

Già presente in Germania con un team locale e degli uffici a Sarrebruck, OVH rinforzerà la sua presenza con la costruzione di un primo datacenter a Kehl, sull'altro lato del Reno, di fronte a Strasburgo. Non lontano dalla rete in fibra ottica che collega Parigi e Francoforte, il futuro datacenter sarà collegato da 1.5 km di cavi. L'alimentazione elettrica di 3.5 Megawatt è già disponibile e ampiamente sufficiente. "Come per gli altri datacenter OVH, riempiremo progressivamente questo datacenter con dei container, da gennaio 2015", precisa Henri. Al termine, il datacenter di Kehl conterrà circa 60.000 server.

Article précédent