Come possiamo proporre quasi 130 tipi diversi di server dedicati?

Con la nuova gamma di server uscita all'inizio del 2014, OVH si apre alla personalizzazione: il cliente può scegliere il tipo di RAID e i dischi associati, il processore, la RAM, etc. Per assicurare una consegna rapida delle macchine, OVH ha ottimizzato i suoi processi interni, dalla relazione con i fornitori all'assemblaggio dei server. Facciamo il punto con due massimi esperti della produzione, Jean-François Pillot e Maxime Delemarle.

OVH propone quasi 130 referenze di server dedicati.

Fino all'inizio del 2014, OVH proponeva 4 gamme di server ai suoi clienti assemblati totalmente in casa e installati nei suoi datacenter. Da allora, il numero delle referenze proposte è aumentato sensibilmente. I server OVH si dividono in sei gamme, totalmente personalizzabili: Enterprise, Hosting, Infrastructure, Storage, HPC e Big Data.

Relazioni privilegiate con i fornitori

Per progettare un server, OVH ha bisogno di componenti che, spesso, provengono da diverse parti del mondo. Per poter offrire quasi 130 referenze di server dedicati nel minor tempo possibile, i tempi di fornitura costituiscono un parametro fondamentale. L'impresa ha totalmente ripensato le relazioni con i fornitori, per diventare un cliente "OEM" (original equipment manufacturer en anglais, NDR). "Prima dell'uscita in commercio, i fornitori ci inviano stock di componenti in anteprima, per far fronte alle nostre necessità e permetterci di definire con precisione le date di lancio dei prodotti", precisa Jean-François Pillot, responsabile acquisti e produzione.

Jean-François Pillot, direttore della produzione e dell'ufficio acquisti e Maxime Delemarle, product manager OVH

OVH ha potuto migliorare la gestione degli stock e aumentare la capacità di reagire in modo tempestivo: "Se riscontriamo un picco di ordini che supera gli stock per un certo modello di server, possiamo ordinare i componenti necessari e riceverli entro 24-48 ore - spiega Jean-François - Il sistema di fornitura dei materiali è progettato appositamente per una gamma ampia come la nostra". Ulteriore vantaggio, le relazioni privilegiate che ci legano ai produttori, permettono a OVH di testare in anteprima le nuove tecnologie per poterle proporre ai suoi clienti ancora prima dell'uscita ufficiale sul mercato.

Come vengono assemblati i server dedicati 2014 in OVH?

Che succede davvero?

La produzione continua a ciclo continuo, per mantenere una giacenza minima e ottimizzare i costi di produzione a breve termine. "Studiamo la domanda e definiamo i server di base, i modelli di server più richiesti" spiega Maxime Delemarle, product manager OVH. "Fabbrichiamo una certa quota di questi server per ognuna delle nostre sei gamme: sono composti da un processore, una scheda madre, della RAM e degli hard disk". Una volta assemblati, questi server standard vengono testati e poi inviati ai datacenter. Là, vengono personalizzati con i componenti richiesti dal cliente - controller RAID, hard disk aggiuntivi, ect. - secondo il principio della late stage customization. Dopo che i componenti sono stati installati, i server vengono testati di nuovo e consegnati al cliente. "Questa metodo ci permette di risparmiare molto, in termini di tempo e investimenti. Il materiale viene installato solo quando il cliente lo richiede, quindi non ci sono stock inutilizzati", sottolinea Maxime.

Le nuove gamme utilizzano il sistema "HORI" (cfr. "orizzontale", ndt) nei nuovi rack. Questo sistema permette di inviare server a Strasburgo e Graveline. Le macchine vengono assemblate a Roubaix e poi inviate nei datacenter. "I rack sono totalmente equipaggiati e funzionano in plug&play: cavi di rete e alimentazione, watercooling, etc. Tutto è già pronto e i server sono già testati. Quando arrivano a destinazione vengono installati e funzionano immediatamente!"